CARC

Comunicati e volantini della Direzione Nazionale

Archivio - 2008

 

Comunicato del 1.10.08 della DN del P-CARC, ASP e SLL

Processo contro gli “ineleggibili” della Lista Comunista che ha fatto irruzione alle comunali di Napoli nel 2006: la borghesia è in vicolo cieco e rinvia ancora una volta il processo!

 

Questa mattina si è svolto presso il Tribunale di Napoli il presidio di solidarietà con i compagni della Lista Comunista che ha fatto irruzione alle comunali che si sono tenute nel 2006 nel capoluogo partenopeo. Ma il processo contro i compagni che si doveva tenere presso la IX sezione penale presieduta dalla D.ssa Pandolfi, è stato per la terza volta rinviato. La nuova data del processo contro decine di persone ritenute “ineleggibili”, tra cui i compagni della Lista Comunista, si terrà il 3 dicembre prossimo.

 

La borghesia vuol fare credere che questo nuovo, ennesimo rinvio sia dovuto a semplici “problemi di natura tecnica” legati alla difficoltà di conciliare i tempi della difesa dei numerosi imputati con quelli dell’accusa. In realtà però questo nuovo rinvio è dovuto principalmente alla difficoltà politica da parte borghese di gestire un processo che vede gli imputati della Lista Comunista determinati a non subire passivamente questo attacco contro la rinascita del movimento comunista e intenzionati a passare da accusati in accusatori, chiamando al banco degli imputati la classe dominante e mettendo a nudo i suoi misfatti e intrallazzi fatti sulla pelle delle masse popolari.

 

Il contesto politico napoletano di questa giornata, ha registrato la presenza della banda Berlusconi che è venuta per l’ottava volta dal suo insediamento, a verificare lo stato di polizia e di militarizzazione instaurato sul territorio campano. Per questa ragione si sono registrate numerose proteste un po’ ovunque. In particolare si sono mossi in città i disoccupati, i lavoratori e la cittadinanza di Chiaiano che ancora una volta ha manifestato in difesa dell’ambiente e contro l’apertura delle micidiali discariche in Campania.

 

Anche se il processo non si è celebrato, si è tenuto lo stesso il previsto presidio di solidarietà con i compagni della Lista Comunista e la relativa azione di denuncia e propaganda. Sono stati presenti al presidio una trentina di persone tra lavoratori e disoccupati di Napoli e Acerra del Sindacato Lavoratori in Lotta-per il sindacato di classe (SLL), i compagni del Collettivo Iqbal Masiq di Lecce, del Partito dei CARC e dell’Associazione Solidarietà Proletaria (ASP). Sono stati diffusi 400 volantini.

 

I compagni della Lista Comunista ringraziano i compagni intervenuti e rilanciano l’appello alla partecipazione al nuovo presidio che si terrà il 3 dicembre prossimo.

 

La solidarietà è un’arma!

Ribaltiamo contro la borghesia i suoi attacchi!

Chiamiamo al banco degli imputati i padroni e i loro lacché!