CARC

Comunicati e volantini della Direzione Nazionale

Archivio - 2008

 

Comunicato DN del 7.03.08 

Dopo la perquisizione, dopo le minacce e le aggressioni, arriva anche la querela!!

La borghesia ne tira fuori una dopo l'altra per impedire la presentazione della Lista Comunista per il Blocco Popolare

 

Alle 22:00 di venerdi 7 marzo abbiamo appreso che tal Marco Bordi, sconosciuto ai più e anche a noi, ha sporto querela nei confronti del nostro compagno Beniamino La Franca in relazione al fatto che ha presentato il simbolo della Lista Comunista per il Blocco Popolare per le elezioni politiche.

Sabato 8 marzo alle ore 12:30 il nostro compagno deve comparire “per direttissima” di fronte alla Cassazione di Roma.

La comunicazione della querela e della richiesta di comparizione per Beniamino non sono state accompagnate da nessuna spiegazione se non “per il simbolo”.

Questa è l'ultima provocazione, in ordine cronologico, con cui la borghesia tenta di impedire la presentazione della Lista Comunista per il Blocco Popolare alle prossime elezioni.

 

Nel pomeriggio abbiamo inoltre appreso che le forze dell'ordine continuano a perpetrare nei confronti dei nostri compagni di Napoli intimidazioni e provocazioni: questa mattina Carabinieri e Polizia si sono presentati nel quartiere di Ponticelli alla “ricerca” di un nostro compagno che non abita più nella zona da oltre 2 anni!!

 

La mattina del 5 marzo i carabinieri in forze hanno utilizzato una scusa banale (ricerca di stupefacenti) per effettuare una perquisizione senza mandato da parte delle Autorità Giudiziarie. E' stata occasione per mettere a soqquadro la sede di Ponticelli e saccheggiarla (dopo la perquisizione è sparito un computer...e non c'è traccia del verbale di sequestro!). La “brillante operazione” ha portato all'arresto di un simpatizzante per possesso di marijuana.

 

Il pomeriggio del 6 marzo i carabinieri hanno importunato, provocato e intimidito due giovani compagni della sezione di Quarto del Partito dei CARC e un altrettanto giovane simpatizzante che stavano chiacchierando davanti al portone di casa, dopo aver raccolto le firme. Dopo averli minacciati e intimiditi, i carabinieri si sono giustificati dicendo che cercavano un ubriacone della zona. Difficile a credersi, visto che hanno anche dato una violenta sportellata alla gamba di un compagno!!!


Carabinieri che “cercano”, poliziotti che controllano, privati cittadini che querelano, giudici che convocano, agenti che danno “democratiche” sportellate.

Questa è la faccia senza maschera della democrazia borghese: il regime democratico in cui una casta di politicanti decide chi ha il diritto di presentare liste alle elezioni (soltanto la Lista Comunista per il Blocco Popolare e pochi altri partiti di sinistra o legati al movimento comunista hanno dovuto raccogliere le firme, tutti gli altri hanno goduto della legge fatta apposta per garantire la presentazione delle liste ai partiti che avevano già deputati o senatori); il regime democratico in cui la borghesia si oppone con ogni mezzo all'irruzione dei comunisti, dei lavoratori e delle masse popolari nel teatrino della politica borghese.


Nel febbraio 2006, quando presentammo la Lista Comunista alle amministrative di Milano, Napoli, Roccasecca e Roma, la DIGOS fece irruzione nelle nostre case e nelle nostre sedi. Quello fu il biglietto da visita con cui le autorità giudiziarie si prepararono a sabotare la Lista Comunista.


Sono passati 2 anni, continuano le provocazioni e intimidazioni.


Il Partito dei CARC denuncia la condotta gravemente antidemocratica e liberticida delle autorità giudiziarie e delle forze dell'ordine.

Chiamiamo a esprimersi i comunisti, gli antifascisti, i sinceri democratici.

Chiamiamo a schierarsi tutti coloro che hanno a cuore la difesa dei diritti e delle libertà conquistate con la Resistenza.

Chiamiamo i comunisti, i lavoratori, le masse popolari a partecipare alla mobilitazione per difendere gli spazi di agibilità politica nel nostro paese.


Domenica 9 marzo:

presidio a Ponticelli – Napoli

presidio a Quarto – Napoli

[per maggiori informazioni e dettagli contattare le sezioni: carcna@libero.it; carc-flegreo@libero.it]


 

Lunedi 10 marzo:

in mattinata, mobilitazione e presidio presso la Corte d'Appello di Napoli

in occasione della consegna delle firme necessarie a presentare la Lista Comunista per il Blocco Popolare alle prossime elezioni politiche.