CARC

Comunicati e volantini della Direzione Nazionale

Archivio - 2008

 

Comunicato della DN del 25.01.08 

Solidarietà all’on. Francesco Caruso, al Sud Ribelle e a tutti i compagni sotto processo a Cosenza

 

Il nostro Partito esprime solidarietà all’on. Francesco Caruso oggetto, insieme ad altri compagni, di un vile attacco repressivo da parte della Procura di Cosenza. Questi compagni vengono attaccati perché hanno osato alzare la testa contro la barbarie capitalista.

La Procura di Cosenza sta operando sulla scia della condanna emessa dalla Procura di Genova nel mese di novembre contro i manifestanti del G8, della condanna emessa dalla Procura di Milano contro gli antifascisti dell’11 marzo, dell’espulsione dai sindacati di regime delle avanguardie di lotta, della criminalizzazione di Potere Operaio di Pomigliano D’Arco, dei tentativi di criminalizzare lo Slai-cobas per il sindacato di classe, delle due inchieste per “associazione sovversiva” condotte dal giudice Paolo Giovagnoli della Procura di Bologna contro il nostro Partito e il (n)PCI e del procedimento giudiziario per “diffamazione” aperto dalla Procura di Ancona contro il nostro Partito e l’ASP su richiesta del giudice Giovagnoli perché abbiamo osato chiamarlo con il suo vero nome: “novello Torquemada”.

 

La manovra repressiva messa in campo dalla Procura di Cosenza oltre a cercare di criminalizzare la giusta ribellione di questi compagni, punta anche a “far fuori” l’on. Francesco Caruso dal Parlamento, in quanto “colpevole” di aver cercato di continuare anche in quest’ambito la lotta per la difesa dei diritti delle masse popolari, non rispettando la legge non scritta  che "chi partecipa al teatrino della politica borghese deve farlo in una posizione subalterna e sottomessa alle logiche del profitto, partecipando all’attuazione del programma comune della borghesia imperialista (attacco ai diritti e partecipazione all’occupazione e alla spartizione dei paesi oppressi)". Un esempio chiaro di questa “incompatibilità” dell’on. Caruso con le leggi non scritte del “teatrino” è il linciaggio mediatico a cui è stato sottoposto, da destra a “sinistra”, dopo le sue giuste dichiarazioni sulle responsabilità di Biagi e Treu per quanto riguarda le morti sul lavoro.

La Procura di Cosenza partecipa quindi al tentativo di centro-destra e centro-sinistra di eliminare dal Parlamento le voci “fuori dal coro”, limitando ancor di più la partecipazione delle masse popolari alla gestione della “cosa pubblica”.  

 

Uniamo le forze e rispondiamo collettivamente a questi attacchi.

Costruiamo un Blocco Popolare di lotta, solidarietà e mobilitazione.

Uniamo la lotta nelle piazze e nei posti di lavoro all’irruzione nel “teatrino della politica borghese”, per difendere i diritti strappati e conquistarne di nuovi.

Utilizziamo anche le elezioni per contrastare le manovre della borghesia imperialista e assediarla fin dentro il suo “teatrino”.

 

Solidarietà senza se e senza ma all’on. Francesco Caruso, al Sud Ribelle e a tutti i compagni sotto processo a Cosenza!

IL 2 FEBBRAIO TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE DI COSENZA!